Il salvatacco è un piccolo cappuccio in plastica o gomma che si infila sulla punta del tacco: protegge il pavimento, protegge il tacco e in alcuni casi aiuta a non scivolare. È indispensabile su parquet delicati, molte sale lo richiedono, e costa poco rispetto a un paio di scarpe rovinate.
A cosa serve il salvatacco?
Il tacco di una scarpa da ballo, soprattutto se sottile, concentra il peso del corpo su una superficie piccolissima. Su un parquet morbido può lasciare segni, e a sua volta il tacco si consuma o si graffia. Il salvatacco risolve entrambi i problemi:
- evita i segni sul pavimento della sala;
- protegge il rivestimento e la base del tacco;
- impedisce che il tacco si infili in fessure o grate, utile per i balli all'aperto;
- in alcuni modelli modifica l'aderenza del tacco sul pavimento.
Quando è obbligatorio usarlo?
Non c'è una regola unica: dipende dalla sala. Molte scuole e sale con parquet pregiato chiedono di usare il salvatacco, soprattutto con tacchi sottili. Nelle gare di ballo sportivo il regolamento può prevederlo per proteggere la pista. Prima di una serata in un posto nuovo, conviene informarsi o semplicemente averne un paio in borsa.
Che tipi di salvatacco esistono?
| Tipo | Materiale | Quando usarlo |
|---|---|---|
| Salvatacco trasparente | Plastica o silicone | Uso quotidiano in sala, poco visibile |
| Salvatacco con base in camoscio | Plastica e camoscio | Per avere la stessa sensazione della suola |
| Salvatacco in gomma | Gomma morbida | Balli all'aperto, pavimenti scivolosi |
| Salvatacco colorato o nero | Plastica | Abbinato alla scarpa per le esibizioni |
Come scegliere la misura del salvatacco?
I salvatacchi sono pensati per forme di tacco diverse: sottile (flare), slim o largo. Guarda la base del tuo tacco: il cappuccio deve entrare con un po' di pressione e restare fermo. Se è troppo largo si sfila durante un giro, se è troppo stretto rischia di rompersi. Per i tacchi larghi delle scarpe da standard esistono modelli più ampi.
Come si mette e si toglie?
Basta infilarlo spingendo bene verso l'alto fino a quando aderisce a tutto il bordo del tacco. Per toglierlo, tiralo con decisione tenendo ferma la scarpa. Alcune ballerine aggiungono un sottile strato di nastro biadesivo all'interno per evitare che si sfili nei giri veloci.
Come curare tacco e suola delle scarpe da ballo?
Il salvatacco è solo una parte della manutenzione. Per far durare le scarpe da ballo servono poche abitudini:
- spazzola la suola in camoscio con una spazzola a setole metalliche ogni poche serate, per togliere polvere e ridare presa;
- non camminare per strada con le scarpe da ballo: asfalto e umidità rovinano il camoscio;
- lasciale asciugare all'aria dopo ogni uso, non chiuse in borsa;
- riponile in una sacca di stoffa, separate, per non graffiare raso e glitter;
- pulisci il raso con un panno appena umido, senza strofinare.
Cosa fare se la suola diventa troppo scivolosa?
Di solito il camoscio si è appiattito o si è sporcato. Una spazzolata energica nel senso della lunghezza lo rialza. Se la suola è consumata fino allo strato sotto, un calzolaio può sostituirla.
E se il tacco è rovinato?
Un tacco graffiato si può spesso ritoccare con un po' di colore o con un nuovo rivestimento dal calzolaio. Per evitarlo, il salvatacco resta la soluzione più semplice.
Se stai cercando nuove scarpe, guarda la nostra collezione di scarpe da ballo oppure i modelli per il tango, dove i tacchi sottili rendono il salvatacco particolarmente utile.
Il salvatacco è utile anche nel tango argentino?
Molto. Nel tango argentino si usano spesso tacchi alti e sottili, e i passi come ochos e giri appoggiano molto sul tacco. Nelle milonghe con parquet delicati il salvatacco protegge la pista e il tacco stesso. Per chi balla all'aperto, nelle piazze o su pedane in legno, aiuta anche a non infilare il tacco nelle fessure tra le assi.
Come scegliere tra salvatacco trasparente e colorato?
Il trasparente è il più discreto e va bene con qualunque colore di scarpa: è la scelta migliore se vuoi un solo modello per tutte le tue scarpe. Il nero o il color carne si abbinano alla scarpa e passano quasi inosservati in esibizione. I colori sono soprattutto una questione di stile.
Altri accessori utili per le scarpe da ballo
- spazzola per camoscio: indispensabile per mantenere la presa della suola;
- sacca per scarpe: tiene le scarpe separate dal resto e le protegge dai graffi;
- solette sottili: aggiungono comfort nelle serate lunghe, purché non rendano la scarpa troppo stretta;
- cerotti o protezioni in gel: utili nei primi giorni con un paio nuovo, nei punti dove la scarpa sfrega.
Con questi pochi accessori e qualche abitudine, le tue scarpe da ballo restano belle e sicure molto più a lungo, e balli con la stessa sensazione serata dopo serata.
Domande frequenti
Il salvatacco cambia la sensazione quando ballo?
Un po', soprattutto nei primi minuti. I modelli con base in camoscio sono quelli che modificano meno la sensazione rispetto al tacco senza protezione.
Serve anche con il tacco largo?
Meno che con un tacco sottile, ma resta utile su parquet delicati e per proteggere il tacco dall'usura.
Ogni quanto va cambiato?
Quando la base è consumata o il cappuccio non resta più fermo. Dipende da quanto e dove balli: conviene controllarlo regolarmente.
Posso cambiare le scarpe se il numero non va bene?
Con Dansezo la spedizione è gratuita da 50 € in Europa (da 65 € fuori Europa), hai 30 giorni per il reso e il primo cambio di numero è offerto senza dover rispedire il primo paio. Se hai un dubbio sulla misura, scrivici: ti consigliamo il numero giusto prima dell'ordine.